Acqua di Tabiano

Terma Maggiore

L'ACQUA SULFUREA DI TABIANO

L’acqua minerale delle Terme di Tabiano proviene da sorgenti e da pozzi. E’ un’acqua fredda, sulfureo-solfato-calcio-magnesiaca fortemente mineralizzata (residuo fisso 180°C 3660 mg/l) ad alto contenuto di bicarbonati (circa 600 mg/l) e ad altissimo contenuto di idrogeno solforato.

Conosciuta già nel 1800 come l’acqua più solfurea d’Europa, è ancora oggi considerata fra le acque a maggiore concentrazione di solfati e gas solfurei. Essa si forma per dilavamento da parte dell’acqua meteorica di rocce di calcare-cariato formatesi nella zona tabianese nel periodo messiniano e viene utilizzata dopo un lungo percorso nelle profondità della terra. Le fonti uniscono pertanto la purezza di un’acqua intensamente filtrata, alla ricchezza e potenzialità di sali minerali formatisi milioni di anni fa. 

ANALISI DELL’ACQUA

 L’acqua termale di Tabiano è un’acqua solfureo-solfato-calcio-magnesiaca ad alto contenuto solfidrico.

Il naturale equilibrio tra gas (idrogeno solforato) e sostanze disciolte (solfati, bicarbonati, calcio e magnesio) ha generato un’acqua con diversi effetti sia generali che locali: a livello dell’apparato respiratorio favorisce la normale ripresa della visco-elasticità del muco e la normalizzazione, in caso di carenza, delle IgA secretorie (la prima difesa delle vie respiratorie) ed inoltre induce un aumento delle sostanze antiossidanti.

Il calcio esplica un’azione miorilassante, mentre i solfati stimolano la secrezione mucosa delle vie aeree e i bicarbonati hanno un effetto antinfiammatorio. A livello cutaneo lo zolfo entra nella costituzione della pelle e di tutti gli annessi piliferi, a livello epatico favorisce la sintesi del glutatione, agente antiossidante per eccellenza.

Sono considerate solfuree quelle acque che contengono almeno 1 mg/l di idrogeno solforato (H2S), detto grado solfidrometrico (g.s.). A loro volta esse vengono distinte in base al grado solfidrometrico in:

  • Acque Deboli: g.s. da 1 a 10 mg/l
  • Acque Medie: g.s. da 10 a 100 mg/l
  • Acque Forti: g.s. > 100 mg/l

Nelle acque sulfuree lo zolfo si trova chimicamente in forma bivalente mentre in quelle solfate è allo stato esavalente. Lo zolfo partecipa a molte essenziali funzioni che assicurano l’equilibrio omeostatico dell’organismo:

  • processi ossido-riduttivi cellulari,
  • crescita e replicazione cellulare e tessutale,
  • permeabilità della membrana cellulare e della parete vascolare, etc.

Si è appurato che lo zolfo è presente nei tessuti sotto due forme di composti nei quali è presente il gruppo SH: i primi (sulfidrili liberi) facilmente estraibili, i secondi (sulfidrili proteici) legati alle proteine, dalle quali possono essere liberati soltanto distruggendo le proteine stesse. La maggior parte dello zolfo cellulare è contenuto nella molecola proteica del protoplasma sotto forma di aminoacidi solforati (metionina, cistina e cisteina) e soprattutto sotto forma di glutatione, tripeptide costituito da acido glutammico, cisteina e glicina.  Esso è presente sia in forma ossidata (GSSG) che ridotta (GSH) costituendo in tal modo il più importante sistema ossido-riduttivo sia a livello intracellulare che extracellulare ed intervenendo attivamente nella respirazione cellulare anche in assenza di ossigeno. L’ossidazione del gruppo SH è inoltre essenziale nella determinazione dell’attività catalitica di alcuni enzimi che risultano attivi solo se i gruppi sulfi drilici della loro molecola sono liberi.

 INDICAZIONI TERAPEUTICHE IN OTORINOLARINGOIATRIA

L’acqua termale di Tabiano è utilizzata proficuamente per la cura e la prevenzione delle malattie di bronchi, orecchio, naso, gola.

L’alto contenuto in sali minerali quali solfati, calcio, bicarbonati e magnesio la rende particolarmente indicata per il trattamento delle affezioni delle vie respiratorie di tipo catarrale, iperreattivo ed allergico.

AZIONI GENERALI

È un’acqua solfureo-solfato-calcio-magnesiaca ad alto contenuto solfidrico. Particolarmente indicata nello svolgere un’efficace:

  • azione mucolitica (legata prevalentemente all’idrogeno solforato)
  • azione cilioattiva e miglioramento del trasporto mucociliare
  • normalizzazione della produzione di IgA secretorie
  • potenziamento dei sistemi di difesa antiossidante
  • azione antiflogistica
  • azione batteriostatica

Produce i suoi benefici effetti sia attraverso azioni generali, sia mediante un complesso di azioni locali.

 Tra le azioni generali troviamo:

  • azione sul sistema neuro-vegetativo
  • azione sul circolo con prevalente effetto vasodilatatorio capillare
  • azione antiossidante , radicali liberi e perossidasi si riducono con la terapia a base di acqua di Tabiano
  • azioni metaboliche , diminuzione della glicemia basale e normalizzazione del metabolismo
  • azione disintossicante , legata alla capacità dello zolfo di immobilizzare metalli pesanti come piombo, mercurio, etc.

Tra le azioni locali abbiamo:

  • azione regolatrice sull’apparato mucosecernente
  • azione eutrofica e rivitalizzante sulle mucose e sull’apparato ciliare
  • normalizzazione della produzione di IgAS con aumento delle difese immunitarie specifiche locali
  • aumento della disponibilità di glutatione , fattore critico nella protezione da radicali ossidanti.

Tali caratteristiche rendono le acque termali di Tabiano particolarmente adatte ed efficaci sia a livello ORL che per i trattamenti broncopneumologici. In otorinolaringoiatria trovano proficua applicazione nel trattamento di: Otite Media Secretiva (OMS); otosalpingiti catarrali; riniti e rinosinusiti catarrali croniche; forme di ipereattività nasali, allergiche o vasomotorie; faringiti e laringiti.  In broncopneumologia sono particolarmente indicate per il trattamento di: broncopatie croniche catarrali ed ostruttive; bronchiectasie, sindromi rino-sinusobronchiali; bronchiti asmatiformi.

Per approfondimenti:

  • Ruolo delle secrezioni nasali di bambini affetti da otite media secretiva, valutazione della tensione superficiale e correlazione con albumina e IgA – (R. D’Ippolito, M. Del Donno, E. Savini, D. Olivieri) – 1991
  • La crenoterapia nell’otite media secretiva – (F. Avanzini, E. Savini) -1995
  • Sindrome rino-sinuso-bronchiale (RSB) e terapia termale – (M. E. Berioli, F. Avanzini, F. Strinati) – 1996
  • Effetti della terapia termale inalatoria sulla cellularità nasale ottenuta mediante secreto ridotto nella rinite allergica perenne – (F. Strinati e colleghi) – 2002